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Storia
e leggenda
XII
Edizione - 10 settembre 15
ottobre 2008 - Viterbo,
Caprarola
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PRESENTAZIONE
Il
tema della dodicesima edizione del Festival di drammaturgia contemporanea
Quartieri dell'Arte è Storia e leggenda. Saranno due le sezioni
che si intersecheranno nell'ambito dell'attività di produzione e
ospitalità: la prima riguarderà l'analisi di cruciali eventi e fenomeni
storici che hanno dato vita ai tratti caratteristici della società
globale e della società italiana; la seconda affronterà il problema di
come si crea una storia, come nasce una leggenda, qual è la genesi di una
cultura e di una società. Tra gli argomenti trattati ci saranno
l'emigrazione/immigrazione italiana vista in una doppia prospettiva
italiana, con Il tempo libero, nuovo testo di Gian Maria Cervo,
storia di un giovane ricercatore italiano precario che compie studi sul
tempo e sulla sua natura intrinseca (regia di Carlo Fineschi)
e straniera, con una produzione del prestigioso Schauspiel Essen,
Bello e brutto, ricerca teatrale tra l’Italia e la Germania della
regista Katja Filmann e della dramaturgin Sabine Reich, su
un gruppo di immigrati italiani (che compongono anche parte del cast) nel
Bacino della Ruhr; l'Italia contemporanea con un’anteprima dell’ultimo
episodio della trilogia La gabbia di Stefano Massini
in una coproduzione tra il Teatro delle Donne, il Teatro di Messina e il
Festival; il rapporto tra memoria, paesaggio e racconto con Caracalla
opera di Fabrice Melquiot, uno dei maggiori talenti della nuova
drammaturgia francese messa in scena in prima mondiale al Festival da Michel
Didym, regista attivo in teatri come la Comedie Francaise, il Theatre
de la Colline, il Theatre de la Ville e direttore della MEEC, casa per la
promozione delle scritture contemporanee di Parigi; la creazione di
internet e le prime conferenze degli hackers con Crime and Puzzlement,
opera del leggendario John Perry Barlow, storico paroliere dei
Grateful Dead e personaggio di spicco del movimento che ha dato vita alla
Rete, “messo in scena” nell’ambito di un evento speciale concepito
da Paolo Rosa, regista di Studio Azzurro, per Carla
Chiarelli.
Craig
Wright - autore della nota serie TV Lost
- arriva al Festival con Eventi tragici recenti (in prima europea
con la regia di Barbara Alesse e Alessandra Della Guardia)
opera, leggera e complessa allo stesso tempo, sull’11 settembre:
un’indagine sul non visto, su ciò che è sconosciuto nei rapporti
umani, una drammaturgia, influenzata dagli studi e dagli sforzi
interdisciplinari dell’autore, in cui i ragionamenti dei personaggi
presentano, sotto la scorza naturalistica, analogie strutturali col
ragionamento scientifico, con le teorie degli scienziati, con le
discussioni dei teologi e dei filosofi.
Alessandro
Baricco e Lucia Moisio indagano
nel loro Partita Spagnola, proposto in prima mondiale con la regia
di Lourenco De Almeida (notato dal pubblico del Festival lo scorso
anno per la sua regia di Debris di Dennis Kelly) la figura
di un venerato virtuoso della musica italiana: Farinelli. Sceneggiatura
cinematografica dai tratti teatrali, mai divenuta film, l’opera di
Baricco presenta, sia a livello tramatico che a livello di personaggio,
analogie con Novecento. Come dice lo stesso autore: “Se ci
pensate, il cuore della faccenda è lo stesso: c’è uno che sa fare una
cosa da dio e, per assurdo, la fa in una situazione nascosta, protetta e
confinata. E la fa per un numero di anni irragionevole, come un gesto da
cui non riesce a uscire. Guarda caso, in entrambe le storie il
protagonista è un musicista: il più grande cantante, il più grande
pianista. Le situazioni sono completamente diverse - una corte
settecentesca per Farinelli, un transatlantico degli anni ’20 per
Novecento - ma il succo è quello.”
Manuela
Infante, autrice e
regista cilena, presente quest’anno anche al Festival dei Due Mondi di
Spoleto, porta al Festival un’opera, scritta su commissione di Quartieri
dell’Arte in una coproduzione con l’ ERT, Emilia Romagna Teatro di
Modena e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, in cui si
interroga sulla natura dei finali (e
Finale infatti è il titolo provvisorio).
Quattro
autori, Magdalena Barile, Paolo Bignamini, Sally Reid, Tiziano Fratus indagano
l’arte come mondo silenzioso e parallelo nella raccolta di monologhi In
a silent way- quattro pezzi sul silenzio, presentando testi brevi
scritti sulla base delle suggestioni ricevute dall’opera dell’artista
visivo Emilio Pian che crea misteriosi paesaggi facendo scorrere
immagini in loop su di una tela.
Juan
Mayorga talento della nuova drammaturgia
spagnola (appena pubblicato in Italia da Ubulibri) con Himmelweg,
storia di un incontro tra un responsabile della Croce Rossa
Internazionale e il comandante nazista di un lager, ci presenta una
riflessione sarcastica e irriverente su comunicazione e manipolazione.
Restano
da segnalare un monologo sul rapporto tra narrazione e memoria di Will
Eno (finalista al Premio Pulitzer lo scorso anno) Thom Pain. Tratto
dal nulla con regia di Antonio Spadaro,
due atti unici sulle donne nell’orrore della seconda guerra,
proposti in prima assoluta da Lauretta Allegrini e un nuovo
allestimento de Le due sorelle gioco metastorico e
metateatrale di Alberto Bassetti.
Molti
dei progetti di questa edizione del Festival sono il risultato di
importanti scambi transculturali e transdisciplinari – sia mirati che
casuali- che si sono evoluti e si stanno evolvendo in progetti avanzati
dal carattere unico e inedito. Ciò è reso possibile grazie al
fondamentale, organico e continuativo sostegno che l’
Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e il Ministero per i
Beni e le Attività Culturali garantiscono a Quartieri dell’Arte e
agli sforzi compiuti dalle Amministrazioni Comunale e Provinciale di
Viterbo per garantire
prestigio, eleganza e visibilità al Festival.
Come
per gli anni passati il Festival accoglierà i suoi eventi in beni
architettonici di rinomata bellezza come i Palazzi medievali e
rinascimentali di Viterbo, l'Antico Caffè Schenardi e i Teatri
storici della città, il Palazzo Farnese di Caprarola e le sue Scuderie.
Quartieri dell’Arte mantiene così una delle sue caratteristiche
più forti: l’associazione tra drammaturgia contemporanea e beni
artistici e monumentali, un’associazione che quest’anno contribuisce a
rendere più densa la riflessione tematica del Festival. Ma alcune
produzioni avranno luogo in gallerie e locali dal design essenziale e
contemporaneo da poco aperti in città, sia per evidenziare il carattere
innovativo di QdA sia per affermare il valore dei luoghi della
contemporaneità.
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direttori artistici - Gian Maria Cervo e Alberto Bassetti
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IL
PROGRAMMA
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10
settembre 2008, ore 16.00 | Viterbo, Galleria Art-Up
Franco
Quadri incontra Stefano Massini
, modera Gian Maria Cervo.
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10
settembre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Teatro dell'Unione
La
Gabbia n. 3 di Stefano Massini (Premio Ubu)
Con
Luisa Cattaneo e Barbara Valmorin.
Regia
dell’autore.
Co-produzione
del Festival con il Teatro delle Donne e il Teatro di Messina.
Anteprima.
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10-11
settembre 2008, ore 17.00, 12-13 settembre 2008, ore 21.00 | Viterbo,
Galleria Art-Up
Eventi
tragici recenti di Craig Wright
Autore
delle serie televisive Lost e Six Feet Under.
Traduzione
Gian Maria Cervo, coll. alla traduzione Marta Fracchiolla e Giulia Toschi
Regia
Barbara Alesse.
Con
Barbara Alesse, Alessandra Della Guardia, Riccardo Sinibaldi, Marco
Tempera
Direttore
di scena Giovanni Mascherucci
.
Prima
europea.
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11
settembre 2008 ore 21.00 | Viterbo, Cortile di Palazzo Brugiotti (Museo
della Ceramica)
Himmelweg
di Juan Mayorga; mise en espace
Regia
di Adriano De Santis.
Con
Roberto Antonelli, Massimiliano Vitullo e cast 8 attori.
Prima
italiana.
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16-18
settembre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Palazzo dei Priori
Partita
Spagnola di Alessandro Baricco e Lucia Moisio.
Regia
di Lourenco de Almeida (Lorenzo D’ Amico).
Con
Marco Cacciapuoti, Priscilla Caleffi, Marco Cassini, Roberto Di Maio,
Francesco La Mantia, Astrid Meloni,
Camilla Morello, Andrea Riso, Giacomo Tarsi ,Federico Tolardo, Fabrizio
Traversa, Pierpaolo Vitale.
Costumista
Andrea Sorrentino; parrucchiere Andrea Marchi; ass. costumista Eleonora
Bordone; spazio scenico Elena Gangemi; trucco Kristina Lombardozzi; aiuto
regia Riccardo Sinibaldi.
I
costumi sono della rinomata sartoria romana “Tirelli” mentre le
parrucche sono state fornite dalla ditta “Rocchetti & Rocchetti”
di Roma.
Co-produzione
del Festival con il Centro Sperimentale di Cinematografia, Roma. In
collaborazione con l’ATCL. Prima mondiale.
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21
settembre 2008, ore 21.00 | Caprarola | Scuderie del Palazzo Farnese
Caracalla
di Fabrice Melquiot.
Regia:
Michel Didym.
Co-produzione
del Festival con la Compagnie Boomerang, Parigi e il Battello Ebbro
.
Prima
assoluta.
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22
settembre 2008, ore 12.00 | Caprarola, Scuderie del Palazzo Farnese
(Spettacolo
per le scuole di Caprarola)
Albatros
di Fabrice Melquiot.
Traduzione
di Simona Polvani.
Regia:
Sandro Mabellini
.
Con
Alberto Caramel, William Pagano, Chiara Vergola.
Costumi:
Cristina Gaetano.
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22
settembre 2008, ore 21.00 | Viterbo,
Galleria Art-Up
Thom
Pain. Tratto dal nulla di Will Eno (autore finalista al
Premio Pulitzer 2005)
Traduzione
di Noemi Abe.
Diretto
da Antonio Spadaro
.
Prima
italiana assoluta.
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23
settembre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Galleria Art-Up
Le
due sorelle di Alberto Bassetti (Premio IDI)
Regia
di Alberto Bassetti e Francesco Verdinelli
Con
Anna Ferzetti e Chiara Tomarelli.
Prima
italiana.
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25-26
settembre 2008, ore 21.00 | Caprarola | Scuderie del Palazzo Farnese
Fine
- testo concepito da Alejandro Moreno e sviluppato da Manuela Infante
Regia:
Manuela Infante.
Traduzione
di Laura Bernardini e Gian Maria Cervo.
Con
Beniamino Marcone e Arianna Moriones.
Co-produzione
del Festival con l'ERT, con il CSC e con l’IILA.
Con
il sostegno dell’ETI.
Prima
assoluta.
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27
settembre 2008, ore 21.00 | Caprarola, Scuderie del Palazzo Farnese
Il
contagio di Nuccio Siano da Walter Siti.
Regia:
Nuccio Siano.
Con
Tiziana Avarista, Marina Biondi, Michele Botrugno, Alessandra Costanzo,
Riccardo Floris, Carmen Giardina, Fabio Gomiero, Mario Grossi, Anna Maria
Loliva, Federica Marchettini, Isabella Martelli, Maurizio Palladino,
Natale Russo, Maurizio Tesei.
Produzione:
Beat ’72. In collaborazione con il Festival Pasolini.
Prima
assoluta.
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28
settembre 2008, ore 20.00 | Viterbo, Studio Fontaine
In
a Silent Way - Quattro pezzi sul silenzio di Magdalena Barile, Paolo
Bignamini, Tiziano Fratus, Sally Read
Installazione
di Emilio Pian.
Prima
assoluta.
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30
settembre - 1 ottobre 2008, ore 21.00, 2 ottobre 2008, ore 17.00, 3-4
ottobre 2008, ore 21.00
Viterbo,
Galleria Art-Up
Streamers
(storico testo americano da cui fu tratto l’omonimo film di Robert
Altman) di David Rabe.
Traduzione
Magdalena Barile su draft di Anita Gardenghi e Federica Marucci.
Regia
Marco Lorenzi.
con
Andrea Capaldi, Yuri D’Agostino, Marco Lorenzi, Andrea Redavid, Fabrizio
Vona cast 7 attori.
Prima
italiana assoluta.
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2
ottobre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Ex Chiesa degli Almadiani
Schauspiel
Essen (Germania)
Bello
e brutto. Un paese migra
Regia
di Katja Fillmann.
Dramaturgie:
Sabine Reich.
Con
Amedeo Burgio, Calogero Conti, Graziella Conti, Rosario Conti jr., Rosario
Conti, Calogero Falsone, Felicia Falsone, Vincenza Lumia, Andrè Lumia, e
con le attrici Nadja Robinè e Lucia Schelling.
Prima
italiana assoluta.
3
ottobre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Complesso di Santa Maria in Gradi
Vangeli
apocrifi
Letture
a cura del CUT di Viterbo.
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4-5
ottobre 2008, ore 21.00 | Caprarola, Scuderie del Palazzo Farnese
Ma
oggi è dopo la guerra, vero?
Scritto
e diretto da Lauretta Allegroni.
Con
Giulia Antonelli Fontecedro, Marisa Borni, Michael Brunetti, Angela Cori,
Rebecca Dalla Seta, Raffaella Fiumi, Adele Marietti, Giulia Rotari,
Viviana Tartaglini.
Prima
assoluta.
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13-14-15
ottobre 2008, ore 21.00 | Viterbo, Galleria Art-Up
Il
tempo libero di Gian Maria Cervo (autore in residenza della Deutsches
Schauspielhaus in Hamburg nel 2001/2002)
Regia
di Carlo Fineschi.
Spazio
di Erich Breuer.
Con
Alessio Di Clemente, Vito Mancusi, Federico Tolardo, Camillo Ventola,
Marco Venienti cast 7 attori
Co-produzione
del Festival con Aramis.
Progetto
in collaborazione con lo Schauspiel Essen.
Previews.
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Novembre
2008 | Viterbo
, luogo in corso di definizione
Crime
and Puzzlement
Evento
di Studio Azzurro e Carla Chiarelli su John
Perry Barlow.
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